Apatite

Nella mitologia greca Apate, figlia della Notte, personifica l’inganno e l’illusione, infatti, Il nome deriva dal greco apatáein (ingannare) a indicarne la natura ingannatrice. Infatti, nella storia, questa pietra fu molte volte scambiata con altri minerali a causa della vastissima gamma di colori di cui dispone che varia dal giallo al blu elettrico.

L'apatite è apprezzata per la sua gamma di bellissimi colori e altre proprietà ottiche, nonché per le sue caratteristiche morfologiche.

Con una durezza 5 su Scala di Mohs, l’Apatite appartiene ai minerali mediamente duri.

L’Apatite appartiene al gruppo dei minerali allocromatici, ossia etero colorati. Elementi estranei alla struttura cristallina concorrono alla formazione della gemma, apportandone una determinata colorazione. Allo stato “puro”, l’Apatite, come tutte le altre gemme allocromatiche, sarebbe quindi incolore. A seconda degli elementi presenti, l’Apatite varia da verde, giallo, blu e verde giallo.

Esemplari più grandi di un carato e di purezza eye-clean sono straordinariamente rare.

L'apatite è un minerale che si trova in diversi Paesi, anche se è piuttosto rara da reperire nella qualità da gioielleria.

I giacimenti più importanti si trovano in Brasile, Madagascar e Messico, ma alcuni esemplari sono stati estratti anche in Canada e in Russia.

L’Apatite appartiene al gruppo dei minerali allocromatici, ossia etero colorati. Elementi estranei alla struttura cristallina concorrono alla formazione della gemma, apportandone una determinata colorazione. Allo stato “puro”, l’Apatite, come tutte le altre gemme allocromatiche, sarebbe quindi incolore. A seconda degli elementi presenti, l’Apatite varia da verde, giallo, blu e verde giallo.