Smeraldo

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Lo smeraldo è una delle pietre di maggior pregio ed è una varietà di berillo (minerale appartenente alla classe dei silicati) caratterizzato da una colorazione verde che può declinarsi in innumerevoli tonalità. Il suo colore caratteristico è dovuto alla presenza di cromo e vanadio, soltanto la presenza di cromo rende il berillo verde uno smeraldo.

Il suo nome ha origine dal termine sanscrito maragata che letteralmente significa "pietra verde".

Pur avendo una durezza su scala Mohs classificata con valori che oscillano da 7,5 a 8 lo smeraldo risulta essere particolarmente sensibile alle pressioni.

Il taglio smeraldo così chiamato proprio perché è il più idoneo a evidenziare la luce, il colore e la brillantezza di questa gemma. In origine, questa tipologia di taglio fu inventata proprio per risolvere i problemi di pressione durante taglio di questa pietra e adattarsi nel modo migliore alla sua forma grezza. Da lì, complice il suo successo, il taglio smeraldo venne utilizzato anche per altre pietre preziose, ed è considerato uno dei tagli classici per eccellenza.

Gli aspetti più rilevanti nella valutazione della gemma sono sicuramente il colore, seguito dalla trasparenza, meno importanza risultano avere le inclusioni.

Normalmente, lo smeraldo è caratterizzato dalla presenza di inclusioni che vengono definite "giardino" dello smeraldo e sono dovute alla formazione della gemma, che si verifica all'interno di rocce metamorfiche che subiscono una trasformazione fisica mediante variazioni di pressione e calore.

I giacimenti più famosi per qualità sono certamente quelli di Bogotà (Colombia) anche se, la miniera più grande al mondo è quella di Santa Terezinha nello stato Brasiliano del Goias. Nel 1931 è stato scoperto un importante giacimento di smeraldi in Zambia che ad oggi risulta essere il secondo al mondo per estensione.

Il prezzo record per carato (305.000 dollari) è stato raggiunto all'asta dal famoso smeraldo Rockfeller venduto per 5,5 milioni di dollari