Zircone

Molti studiosi pensano che il nome di questa pietra derivi dalla parola araba "zarkun", che significa "cinabro" o "vermiglio". Altri credono che la fonte sia la parola persiana zargun, o "color oro". Considerando la gamma di colori dello zircone, entrambe le derivazioni sembrano possibili.

Lo zircone  è il minerale più antico della terra, l'esame di un esemplare estratto in Australia ha rivelato che la sua formazione risaliva a 4,4 miliardi di anni.

Purtroppo al giorno d'oggi  a causa della somiglianza nella nomenclatura viene spesso confusa con un'altra pietra sintetica: La zirconia cubica o cubic zirconia.

Lo zircone ha una lucentezza molto elevata, il suo indice di rifrazione secondo solo a quello posseduto dal diamante, gli conferisce molta brillantezza e lampi di fuoco arcobaleno.

La pronunciata doppia rifrazione dello zircone determina che si possono percepire ad occhio nudo il doppio delle sfaccettature  di quelle realmente presenti nella gemma.

Lo zircone incolore è ben noto per la sua brillantezza e lampi di luce multicolore, chiamati fuochi. Queste due proprietà dello zircone sono abbastanza vicine alle proprietà del diamante e ciò giustifica secoli di confusione tra le due gemme.

Lo zircone si presenta in una serie di colori. La sua variegata gamma di tonalità di giallo, verde, rosso, marrone rossastro e blu lo rende uno dei preferiti dai collezionisti e dai consumatori esperti.

I principali giacimenti si trovano in Thailandia e nei depositi alluvionali dello Sri Lanka . Da segnalare in particolare le miniere nel nord-est della Cambogia, che producono una bellissima varietà di zircone color azzurro intenso.

Lo zircone è una pietra portafortuna per il mese di dicembre, insieme al turchese e alla tanzanite.